Fiere e Congressi virtuali: nuova frontiera digitale

 

Il coronavirus ha sicuramente provocato molti disagi in vari settori, tra cui i settori economici che favoriscono l’assembramento e l’incontro tra le persone. Uno di questi è il settore delle fiere e degli eventi.

Questo ha portato ad un calo del fatturato ma ha favorito anche una nuova trasformazione. Senza dubbio la pandemia ha portato ad un’accelerazione di un processo già in corso, infatti molte iniziative non sono state annullate ma trasferite su piattaforme digitali.

Prima del Covid-19 nelle fiere aderivano circa 200 mila espositori annuali e 20 milioni di visite con un fatturato di circa 60 miliardi di euro. Da febbraio, più di 180 manifestazioni sono state cancellate o posticipate. L’interruzione ha provocato un calo del fatturato di circa il 70% con conseguenze anche per l’export.

Nel primo mese di riapertura, sono arrivati i primi cambiamenti: si sono organizzate circa 40 manifestazioni, di cui 20 internazionali e 8 sul digitale. Adesso, in pochi mesi, molte iniziative si svolgono online e senza dubbio sarà un cambiamento a lungo termine. Ci sono già diversi casi di successo da cui prendere ispirazione, come la Fiera Evoo Trends, sulla filiera olearia, Macfrut a Cesena, la prima fiera B2B online ortofrutticola, le Fiere di Roma che ha spostato online tutti gli appuntamenti.

Sicuramente molte aziende del settore non sono pronte per un salto di questo tipo, allo stesso tempo, le imprese digitalizzate hanno saputo sfruttare questa tipologia di evento, presentando i propri prodotti e servizi in modo innovativo. Ora la sfida è quella di creare piattaforme progettate appositamente per accogliere e gestire compratori e venditori all’interno di un evento fieristico online.

Questo tipo di iniziative sono un’ottima occasione per le aziende perché non richiedono lo spostamento fisico di personale e collaboratori, il vantaggio è quindi senza dubbio una presenza più massiccia, a cui corrisponde un incremento del giro di affari e delle opportunità generate dai singoli incontri, potendo risparmiare anche in sedi, affitti e materiali.

Prossimamente vi parleremo di Easy Talk, un progetto firmato Drop creato nel 2020, che con grande innovazione e velocità ha saputo carpire le esigenze dei clienti e rispondere alle richieste di digitalizzare meeting e congressi curando ogni minimo particolare. 

Stay tuned.

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